Napoli, la prima gioia europea è un brivido: 4-3 al Bodø/Glimt tra magie offensive e blackout difensivi.

Il Napoli rompe il ghiaccio nella League Phase di UEFA Champions League, conquistando i suoi primi tre punti europei al termine di una vera e propria altalena di emozioni contro il Bodø/Glimt, battuto 4-3 al Maradona. La squadra di Massimiliano Allegri mette in mostra tutto il suo potenziale offensivo ma evidenzia anche preoccupanti amnesie nella fase difensiva, concedendo troppo ai determinati avversari norvegesi.
La serata si sblocca dopo appena un minuto di gioco grazie a un lampo di Politano, autore del primo gol di pregevole fattura: un sinistro magico su assist di Spinazzola che fa esplodere lo stadio. Il Bodø/Glimt non si spaventa e risponde al 27° con l’ex milanista Hauge, bravo a firmare il momentaneo pareggio. A dettare i ritmi e illuminare la manovra azzurra ci pensa però un ispiratissimo De Bruyne, schierato nell’inedita posizione di play; dalle sue invenzioni nasce il nuovo vantaggio del Napoli al 41°, siglato da uno straordinario McTominay, autore di una prestazione sopra le righe.

Scott Mc Tominay, doppietta contro il BodoGlimt
La ripresa ricalca lo spartito del primo tempo: i norvegesi spingono e trovano il 2-2 al 62° con  Helmersen, approfittando delle troppe concessioni della retroguardia di casa. Nel momento più delicato sale nuovamente in cattedra McTominay: lo scozzese si inserisce con i tempi giusti al 75° e firma, di testa, la sua doppietta personale, portando il punteggio sul 3-2. Il forcing finale del Napoli induce poi il difensore ospite Bjørtuft a un clamoroso autogol all’88° per il momentaneo 4-2. In pieno recupero, al 94°, un’ennesima disattenzione difensiva permette a Fet di accorciare le distanze, fissando il risultato sul definitivo e pirotecnico 4-3 che regala la vittoria ai partenopei.
Il successo contro i norvegesi restituisce fiducia e ossigeno alla classifica europea del Napoli, ma obbliga lo staff tecnico a lavorare d’urgenza sugli equilibri difensivi. Una squadra che punta ai vertici non può permettersi di subire tre gol in casa, specialmente in vista dei prossimi e ben più impegnativi banchi di prova.
La straordinaria efficacia del tandem McTominay-De Bruyne e la vivacità di Politano rimangono le certezze da cui ripartire immediatamente, poiché il calendario non concede soste.
Gli azzurri sono attesi da un vero e proprio tour de force in UEFA Champions League. Sabato 24 ottobre alle ore 18:00, il Maradona riaprirà i cancelli per il delicatissimo big match di campionato contro la Roma, una sfida fondamentale per non perdere terreno in Serie A.
Successivamente, il percorso nella League Phase europea metterà alla prova le ambizioni degli uomini di Allegri con due trasferte consecutive ad altissimo coefficiente di difficoltà in Portogallo e in Inghilterra.

Pubblicato da Maurizio De Simone

Fondato e curato da Maurizio De Simone, appassionato di calcio, Tribuna Oplontina è la sua gradinata virtuale per commentare e analizzare il calcio campano, nazionale ed europeo.